Qual è il focus di questa release?
LES MILLS CORE 60 combina nuovi esercizi entusiasmanti con i movimenti classici che conosciamo e amiamo. La coreografia è semplice: rimaniamo più a lungo su ogni movimento invece di cambiarlo rapidamente: questo dà agli istruttori più tempo per fare coaching e connettersi, mentre aiuta i partecipanti a concentrarsi sulla tecnica e a sentire davvero ogni movimento.
La musica unisce brani commerciali (dai Florence and the Machine a Drake), con un mix di altri stili. Questa varietà mantiene l’allenamento fresco, si adatta ai gusti di tutti e aiuta a creare l’atmosfera e l’energia giusta per ogni traccia.
Con questa release festeggiamo i 15 anni del programma: nel 2020 è stato lanciato il formato da 45 minuti, per offrire a istruttori e partecipanti un allenamento più completo. Anche se quest’anno ha subito qualche cambiamento, questo formato rimane comunque una sessione ben strutturata, fresca e dinamica.
Nel corso degli anni, il programma ha avuto 3 cambi di nome (CX30, CXWORX e ora LES MILLS CORE), ma l’essenza è sempre rimasta la stessa.
LES MILLS CORE continua ad essere un allenamento intenso, progettato scientificamente e focalizzato sul fitness funzionale. Questo programma, infatti, permette di lavorare sui muscoli che supportano il core, inclusi addominali, glutei e schiena, aiutando i partecipanti a sviluppare forza, stabilità e resistenza per i movimenti quotidiani e per migliorare la performance generale.
COME E DOVE POSSIAMO RITROVARE IL FOCUS DELLA RELEASE ALL’INTERNO DEI VARI BRANI?
BRANO 3: la spinta diagonale in posizione sfalsata è un movimento dinamico per il core e con una rotazione che mette davvero alla prova la stabilità. In piedi, con l’alluce del piede posteriore in linea con il tallone del piede anteriore, la posizione sfalsata attva i glutei e le gambe per creare una base solida, mentre addominali e obliqui controllano la rotazione del busto. Spingere il disco partendo dall’anca posteriore fino a poco sopra la spalla opposta richiede un’elevata attivazione del core per mantenere il busto stabile e allineato.
I principali punti di coaching sono:
– mantenere l’alluce del piede posteriore in linea con il tallone del piede anteriore
– mantenere gli addominali fortemente attivati per tutta la durata del movimento.
Questo esercizio sviluppa la potenza di rotazione, migliora la stabilità e costruisce forza funzionale per le attività quotidiane.
BRANO 4: Lo squat a gamba singola è un movimento efficace per sviluppare forza, stabilità ed equilibrio su ciascun lato del corpo.
Con la gamba posteriore completamente distesa e che tocca il pavimento salendo e scendendo, glutei e quadricipiti della gamba avanti lavorano intensamente per controllare il movimento, mentre il core si attiva per mantenere la stabilità. Tenere un disco medio-pesante nella mano opposta aggiunge un controbilanciamento e aiuta a mantenere il controllo durante tutto l’esercizio.
I principali punti di coaching sono:
– mantenere il ginocchio in linea con le dita del piede,
– effettuare l’inclinazione in avanti dalle anche,
– mantenere il core attivato.
Questo allineamento attiva efficacemente i glutei, migliora il controllo lungo tutto il movimento e aiuta a correggere eventuali squilibri tra i due lati del corpo.
BRANO 5: il woodchop in ginocchio con sollevamento del ginocchio posteriore è un movimento dinamico che sfida equilibrio, forza rotazionale e stabilità del core. Partendo da un affondo 90/90 con il ginocchio posteriore appoggiato a terra, il disco si muove in diagonale dall’anca posteriore fino a poco sopra la spalla opposta. Sollevare il ginocchio posteriore nella fase di risalita aggiunge una sfida all’equilibrio e coinvolge ancora di più gli obliqui.
I principali punti di coaching sono:
– ruotare dal centro del petto,
-mantenere gli addominali fortemente attivati per tutta la durata del movimento.
Questo esercizio rafforza il core, migliora il controllo delle rotazioni e aumenta la stabilità complessiva, coinvolgendo glutei e obliqui.
BRANO 6: lo squat con alzata frontale è un movimento completo che mette davvero alla prova il core e i glutei. Durante l’esecuzione, i muscoli addominali, inclusi retto dell’addome, obliqui e stabilizzatori profondi, lavorano intensamente per mantenere il busto stabile mentre esegui lo squat e sollevi la banda elastica davanti a te. I glutei si attivano in modo deciso nella risalita, aiutando a proteggere le ginocchia e a mantenere potenza.
Il principale punto di coaching è mantenere il core attivato per tutto il movimento, come se stessi preparando l’addome a ricevere un leggero pugno.
Questa combinazione non solo rafforza i muscoli coinvolti, ma migliora anche postura, stabilità e funzionalità del movimento nel suo insieme.
BRANO 3 BONUS: lo squat a gamba singola con rematore alternato è un movimento dinamico e integrato che sfida sia la forza che la coordinazione. La gamba anteriore esegue lo squat mentre il core si attiva per stabilizzare e le anche rimangono squadrate verso avanti. Allo stesso tempo, il rematore alternato con le braccia sviluppa la forza di spalle e parte superiore della schiena, mettendo alla prova il timing e il controllo. Questa combinazione lo rende una sfida per tutto il corpo che collega la potenza della parte inferiore del corpo con la forza della parte superiore.
I principali punti di coaching sono:
– mantenere lungo il passo indietro,
– attivare gli addominali,
– ruotare dal centro del petto per mantenere le anche squadrate.
Se i partecipanti stanno ancora lavorando sul timing nella variazione lenta, non è necessario introdurre l’opzione più veloce: il vero beneficio sta nel mantenere il controllo. Dal punto di vista funzionale, questo movimento rispecchia azioni quotidiane come fare un passo, tirare e mantenere l’equilibrio, aiutando i partecipanti a muoversi con più forza e controllo nella vita di tutti i giorni.
COME E DOVE POSSIAMO RITROVARE IL FOCUS DELLA RELEASE ALL’INTERNO DEI VARI BRANI?
La fine di ogni brano è il momento in cui avviene il vero cambiamento, in cui i partecipanti iniziano a sentire la fatica, ma è anche quello in cui i risultati più grandi sono a portata di mano. Andando a fondo e continuando a spingere, arrivano alla fine più forti, più in forma e con un reale senso di successo.
Gli strumenti di coaching EDUCARE & MOTIVARE possono essere utilizzati per supportare questo momento: sono strumenti potenti che gli istruttori possono usare per guidare i partecipanti verso il loro miglior risultato.
A seconda delle necessità del gruppo, i suggerimenti per “educare” possono aggiungere significato e comprensione, mentre quelli per “motivare” possono aumentare l’energia e celebrare l’impegno.
Entrambi gli approcci contribuiscono a creare una conclusione forte ed elevare l’esperienza complessiva.
Educare consiste nell’aggiungere significato al movimento: usa suggerimenti semplici e indica i benefici per aiutare i partecipanti a capire perché stanno eseguendo ogni esercizio e in che modo li aiuta a migliorare. Mostra come il movimento si collega alla forza, al controllo o alla funzionalità quotidiana. Condividi con i partecipanti tutti i diversi benefici derivanti dai singoli movimenti (ad esempio posturali, funzionali, legati alla forza). Esempio: “Porta le ginocchia in avanti sopra le dita dei piedi per sviluppare la forza dei quadricipiti.” Collega corpo e mente: usa suggerimenti che aiutano i partecipanti a percepire il beneficio. Esempio: “Attiva il core per stabilità e controllo.”
Eleva l’esperienza. Educare costruisce fiducia e mantiene alto il coinvolgimento: quando le persone capiscono, si sentono più motivate a spingersi e a migliorare, e la motivazione serve ad alzare l’energia. Usa incoraggiamento, celebrazione, suggerimenti sensoriali e motivazione positiva per aiutare i partecipanti a superare i momenti difficili.
Alza l’energia. Aumenta l’energia nei momenti chiave, soprattutto nel picco di un brano: è lì che i partecipanti hanno bisogno di una spinta extra per continuare.
Premia e celebra l’impegno: riconosci il lavoro svolto con parole semplici come “Ottimo lavoro” o “Stai andando fortissimo.” Il riconoscimento costruisce fiducia, responsabilità e aiuta i partecipanti a concludere al meglio. Connettiti al corpo attraverso le sensazioni, sia interne che esterne: “Senti le braccia diventare più forti”, “Senti il core lavorare mentre sali un po’ di più”, “Ti sentirai benissimo dopo questo!”.
Quando il lavoro si fa intenso, usa la motivazione positiva: “Ce la fai!”, “Ancora quattro, tieni duro!”. Infine, rimani autentico: non esiste un solo modo giusto per motivare. La cosa più importante è essere genuini ed esprimere energia reale.