Aller au contenu

SESSIONE EDUCATIVA BODYPUMP 135

Qual è il focus di questa release?

La release 135 mantiene l’appeal intramontabile di BODYPUMP, e porta energia fresca e

divertimento che tutti in sala possono apprezzare. L’idea è di sfidare i partecipanti pur mantenendo le vibes tipiche di BODYPUMP, ovvero l’allenamento con bilanciere, molte ripetizioni e bella musica.

Come in BODYPUMP 134, anche in questa release continua il focus sull’aiutare i partecipanti a capire i vari movimenti e percepirli con il proprio corpo, in modo da individuare quali muscoli utilizzare per rimanere stabili e quali attivare per dare il via al movimento stesso.

COME E DOVE POSSIAMO RITROVARE IL FOCUS DELLA RELEASE ALL’INTERNO DEI VARI BRANI?

– Nessuna “ripetizione singola” nel brano di squat: il focus è su un tempo fluido per costruire tensione perché, come dice Glen, l’essenza dell’intera release è avere un buon timing per avere controllo.

– Nel brano di petto viene utilizzato solo il bilanciere, il che significa un livello di sfida molto alto. Brano bonus opzionale.

– Nel brano di dorso ritroviamo musica potente, grande energia e un forte aumento della frequenza cardiaca, con l’opzione di aumentare il carico.

– Nel brano di tricipiti non si molla mai! Usiamo solo i dischi, mentre il focus è sul mantenere bloccata la posizione dei gomiti in ogni esercizio.

– Nel brano di bicipiti tutto è incentrato sull’esecuzione della combinazione, perché è veloce. Possibilità di utilizzare più carico con il bilanciere poiché i 2 blocchi sono molto brevi, poi più leggero con i dischi.

– Nel brando di affondi c’è una nuova posizione frontale con disco a braccio singolo. 

– Nel brano di spalle troviamo un nuovo movimento di spinta in avanti.

SUGGERIMENTI DA SOTTOLINEARE PER PORTARE IN LUCE IL FOCUS DELLA RELEASE

– Esercizi tricipiti

Sottolinea l’importanza di mantenere le spalle lontane dalle orecchie e di bloccare la posizione dei gomiti.

– Affondo con presa frontale braccio singolo

Il carico asimmetrico sfida il core a resistere alla flessione laterale ed è un’occasione perfetta per insegnare ai partecipanti a “stabilizzare” e mantenere il petto sollevato, migliorando così la forza posturale.

La posizione frontale sviluppa forza isometrica nei muscoli stabilizzatori delle spalle e nella parte alta della schiena: incoraggia i partecipanti a “rimanere alti” sotto carico, così da rinforzare una corretta postura.

Questo esercizio offre tutti i benefici dell’affondo tradizionale: attivazione di glutei, femorali e quadricipiti per forza e potenza della parte inferiore del corpo. Ma non solo: il carico asimmetrico rende spesso i partecipanti più attenti all’equilibrio e all’allineamento del ginocchio. Infatti, il carico non uniforme richiede maggior controllo e attenzione sia al posizionamento dei piedi che alla stabilità, e aiuta a migliorare la forza unilaterale e la coordinazione, qualità che ritroviamo nei movimenti quotidiani e nello sport. Questo esercizio, infatti, riproduce situazioni reali in cui trasportiamo peso su un solo lato (borse, bambini, spesa) e costruisce resilienza per gestire carichi asimmetrici nella vita di tutti i giorni.

ALZATA LATERALE E SPINTA FRONTALE:

Alzata laterale: mira al deltoide mediale (parte laterale della spalla).

Spinta frontale: aggiunge tempo sotto tensione.

Insieme, questi due esercizi offrono una sfida per le spalle più che completa in una sola sequenza.

Mantenere le braccia lontane dal corpo sollecita trapezio e stabilizzatori della cuffia dei rotatori. Combinare due esercizi per le spalle consecutivi, senza pausa, mantiene i deltoidi sotto carico costante. Costruisce resistenza muscolare.

Riproduce attvità della vita reale (sollevare lateralmente + allungare in avanti con controllo). Rinforza schemi di movimento quotidiani come posizionare oggetti su scaffali o trasportare carichi scomodi.