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SESSIONE EDUCATIVA RPM106

Qual è il focus di questa release?

Il focus di questa Release è quello di creare tantissime opportunità per permettere a ognuno di personalizzare la corsa in base a ciò che funziona meglio per sé.
Ognuno ha motivazioni diverse per voler fare RPM, ma c’è una cosa che tutti abbiamo in comune: siamo qui per lavorare sulla nostra forma fisica. Questo può includere: chi è all’inizio del proprio percorso di fitness, chi utilizza la lezione come momento di recupero o chi vuole spingersi al massimo per una sfida intensa. Per sostenere gli obiettivi e le esigenze di tutti, vogliamo che i nostri partecipanti si sentano sicuri nell’adattare la Resistenza e la Cadenza in base a come si sentono. Ricordiamo sempre ai nostri partecipanti che possono modificare la Resistenza in qualsiasi momento: per alcuni significherà aumentarla, per altri potrà voler dire ridurla — ed è assolutamente OK.

Come e dove possiamo ritrovare il focus della release all’interno dei vari brani?

Brano 1

Per la prima volta in RPM, ci alziamo in piedi durante il riscaldamento. Per prepararci allo Standing Climb, è fondamentale essere descrittivi nel modo in cui spieghiamo le sensazioni legate alla Resistenza di Velocità e di Salita.
L’obiettivo è riscaldare il corpo in modo efficace e graduale.

  • Come devono essere mani e piedi sul manubrio/pedali?

  • Come mantenere una postura stabile ma rilassata?

  • Dove sentire l’attivazione di core, gambe e glutei?


Brano 4

Nelle fasi di velocità in Racing, lavoriamo pedalando a tempo con la musica; quando è il momento di recuperare, rallentiamo la pedalata.
Nelle salite, invece, è la Resistenza a creare l’intensità e a mettere alla prova i muscoli; quando vogliamo recuperare, diminuiamo la resistenza.


Brano 7

Abbiamo il ritorno della posizione Pullback Climb.
Le anche sono allineate sopra la sella, non troppo avanti né troppo indietro. Questa posizione aiuta a coinvolgere maggiormente i glutei e i bicipiti femorali.
Mantieni il core attivo per sostenere una postura stabile.
Evita di inclinarti troppo in avanti o indietro.
La parte superiore del corpo deve rimanere ferma, con le spalle rilassate e le braccia leggermente piegate.

Assicurati di aumentare la resistenza:
Deve essere sufficiente a simulare una salita ripida, in cui è necessario lavorare intensamente per spingere i pedali.
L’aggiunta di resistenza permette di attivare più profondamente i bicipiti femorali.

Suggerimenti da sottolineare per portare in luce il focus della release

Ecco come possiamo descrivere la sensazione della Resistenza per il Brano 1 in modo chiaro e accessibile ai partecipanti:

  • Resistenza di Velocità – Si sente una buona pressione nelle gambe, ma con ancora spazio per muoversi. L’obiettivo è riscaldare il corpo, quindi deve esserci abbastanza resistenza da percepire il lavoro, ma non così tanta da impedire di trovare un buon ritmo fluido.
  • Resistenza di Salita – Ora iniziamo a spingere di più. Aggiungere abbastanza resistenza da permettere di salire in piedi sui pedali con stabilità.

In questa release abbiamo 3 posizioni in piedi:
Standing Attack, Standing Climb, Pullback Climb.

La posizione delle anche è ciò che fa la differenza più grande tra queste tre, perché cambia il focus muscolare e l’intensità del lavoro.

Standing Attack

  • Anche in avanti rispetto alla sella.
  • Questo aiuta a sollevare maggiormente le ginocchia, mettendo maggiore enfasi sui quadricipiti.
  • La postura è leggermente più alta rispetto alle altre posizioni.

Standing Climb

  • Anche appena davanti alla sella.
  • Posizione centrale che crea un equilibrio di lavoro su glutei e femorali.
  • Richiede stabilità e un buon controllo del core.

Pullback Climb

  • Anche più indietro, appena sopra il bordo anteriore della sella.
  • Questo arretramento accentua il lavoro su glutei e bicipiti femorali, creando una sfida più profonda.